Lorenza Guerra

La mia vita oscilla tra l’esplosività grottesca di Sion Sono e il bianco e nero contemplativo di Bela Tarr.

Come Ingmar Bergman penso molto a Dio e alla Morte, scrivo tanto e adoro fare colazione con cappuccino e croissant.

Ho scritto un romanzo: Guance di pesca. Diffidate dal suo profumo, potrebbe recarvi allergia come in Parasite.