Nuovelle Vague è il nuovo film di Richard Linklater, celebrazione di un movimento rivoluzionario attraverso la cronistoria della realizzazione di Fino all'ultimo respiro.
A gambe levate, via dalla Mietitrice, calcolando ogni passo. Ma se mancasse, a questa trama, la terra da sotto i piedi?
Send Help vede il ritorno al cinema horror per Sam Raimi dopo 19 anni. Il risultato è un film giocoso, politico e che non lascia sopravvissuti.
A 36 anni dall’uscita, Pretty Woman rivela una riflessione su sguardo, classe e visibilità, oltre la commedia romantica, tra corpi esposti e finale sospeso.
In Father Mother Sister Brother, il corpo di Tom Waits diventa metafora del cinema di Jim Jarmusch: una recita consapevole contro il tempo che passa, tra famiglie-teatro, spazi vuoti e legami che sopravvivono alla finzione.
La grazia è il nuovo film diretto da Paolo Sorrentino con al centro la figura di un presidente della Repubblica attanagliato dai fantasmi del passato.
Un’analisi di Mamma, ho perso l’aereo che svela i suoi sottotesti sociali: dinamiche di classe, fragilità della suburbia e infanzia come categoria marginalizzata.
Un coming-of-age erotico BDSM che scardina lo sguardo dello spettatore: in Pillion la sottomissione diventa autodeterminazione, il kink una lingua possibile del desiderio e noi dall'altra parte dello schermo i veri imputati.
Bugonia, il nuovo film di Yorgos Lanthimos è un viaggio visionario tra satira, desiderio e disumanità nel suo inconfondibile stile surreale.
Il nuovo film di Ari Aster, Eddington, è un western psicologico che esplora paranoia, isolamento e violenza nell’America post-pandemica.
Le città di pianura di Francesco Sossai: un road-movie veneto che, tra bicchieri, desideri e notti interminabili, reinventa l’amicizia e il futuro – in sala dal 25 settembre.
A real pain è il road movie diretto da Jesse Eisenberg che porta lo spettatore a interrogarsi sulla dignità del dolore ai giorni nostri.
Un viaggio nella costruzione dell’identità e nella percezione del sé: A Different Man oltre l’abilismo e l’illusione del cambiamento.













