Recensione di Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte, il nuovo film di Jane Schoenbrun che riflette sul cinema horror.
Recensione di Hokum, horror di Damian McCarthy che guarda inizialmente a Shining di Stanley Kubrick salvo poi prendere tutt'altra direzione.
La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati torna nelle sale a 50 anni dall'uscita interrogando la nostra ossessione di verità.
La recensione di Backrooms, horror d'esordio di Kane Parsons che espande la propria webserie horror in uno spazio liminale da incubo.
Recensione di Obsession, horror d'esordio di Curry Barker sulle inquietanti dinamiche di controllo che soffocano l'amore.
La mummia di Lee Cronin è un horror dozzinale tra cliché, citazioni sbiadite e splatter: forma discreta, contenuto vacuo.
Keeper - L'eletta è il nuovo film di Osgood Perkins, un horror che mina costantemente le certezze dello spettatore rispetto a ciò che viene messo in scena.
Recensione de La sposa! di Maggie Gyllenhaal: un Frankenstein femminista e postmoderno, ricco di intuizioni e ambizioni, ma spesso incapace di sostenerle fino in fondo.
Send Help vede il ritorno al cinema horror per Sam Raimi dopo 19 anni. Il risultato è un film giocoso, politico e che non lascia sopravvissuti.
Inland Empire di David Lynch torna nelle sale a 20 anni dall'uscita per mostrarci qualcosa sul mondo in cui viviamo.
Un'intervista con Massimiliano Supporta e Matteo Pennacchia, responsabili del TOHorror Fantastic Film Fest.
Dal cinema horror all'arte visiva: un viaggio nel cannibalismo tra riti sociali e microcosmi elitari, passando per la dimensione intima dell'autofagia, riflesso di desideri e tabù contemporanei.
Claudia, tormentata dalle sue insicurezze, pernotta in una casa isolata dove Letizia la introduce alla metafonia e l’incubo prende forma.
The Shrouds segna una nuova riflessione di David Cronenberg sul concetto di corpo in un'epoca dominata dalla virtualità delle immagini.














