La recensione dal Festival di Berlino di Wolfram, western aborigeno sequel di Sweet Country del 2017.
Send Help vede il ritorno al cinema horror per Sam Raimi dopo 19 anni. Il risultato è un film giocoso, politico e che non lascia sopravvissuti.
L'agente segreto racconta una storia di spionaggio che riflette sugli strascichi sociali, economici e politici della dittatura militare brasiliana.
Inland Empire di David Lynch torna nelle sale a 20 anni dall'uscita per mostrarci qualcosa sul mondo in cui viviamo.
Sirat è il nuovo film di Oliver Laxe, a metà tra il viaggio spirituale verso la fine del mondo e la corsa disperata di un uomo alla ricerca della propria figlia.
In Un semplice incidente Jafar Panahi riflette su colpa e vendetta in un intenso dramma morale, suo primo film girato in libertà dopo anni di censura.
Bugonia, il nuovo film di Yorgos Lanthimos è un viaggio visionario tra satira, desiderio e disumanità nel suo inconfondibile stile surreale.
Paul Thomas Anderson racconta la deriva di un’utopia rivoluzionaria tra ironia, violenza e la fragile speranza di un futuro diverso.
Claudia, tormentata dalle sue insicurezze, pernotta in una casa isolata dove Letizia la introduce alla metafonia e l’incubo prende forma.
Hitchcock e la Shoah non detta: L’ombra del dubbio come possibile allegoria del nazismo, in una chiave di lettura ancora poco frequentata.
The Shrouds segna una nuova riflessione di David Cronenberg sul concetto di corpo in un'epoca dominata dalla virtualità delle immagini.
Predator: Killer dei Killer – film d'animazione 2025: tre guerrieri storici (vichinga, samurai, pilota WWII) sfidano i letali Predator per sopravvivere.












