Off the hook! – Come posso non aiutarla?│Recensione
Data di pubblicazione: 30/09/2026
Specchi rotti, puzza di piedi, mozziconi di sigaretta e un montaggio pesato.
In Off the Hook!, cortometraggio in concorso alla tredicesima edizione del Torino Underground Cinefest, si mette in scena un disagio-trauma quotidiano: Theo ha ordinato online l’ennesima carabattola da shopping compulsivo sul web. Il problema è che l’oggetto arriva in condizioni… particolari. Nella realtà monovolume di una stanza in rovina, l’unica speranza del nostro consumatore non-troppo-soddisfatto è il servizio clienti (sperando di non parlare con una AI).

Alfie Watson-Brown, giovane regista scozzese, nell’arco temporale di poco più di 10′ minuti ricostruisce l’eco di una realtà angosciante, distorta, popolata da simboli e allegorie sociali (l’abbandono del singolo, ridotto a guscio da consumo; l’operatore che non comprende le necessità del comunicante; il disperato che invoca aiuto alla porta dell’appartamento).
La stoccata – episodica ma efficace – scritta e diretta da Watson-Brown acquisisce forza attraverso la prova di recitazione del suo protagonista, Jacob Abraham, e alla messainscena del m(a/i)cro-dramma quotidiano di una generazione disorientata, prossima all’abbandono totale, perennemente in bilico tra il buono sconto e il crollo nervoso.
Voto: 6,5
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